Silvio Berlusconi: “De Benedetti e Montanelli contro di me”
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi espone i problemi con carlo De Benedetti e Intro Montanelli.
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, esprime con grande dispiacere le sue considerazioni riguardo all’Ingegnere Carlo De Benedetti con testuali parole:
“Osservo che Carlo De Benedetti, per quanto attiene alla politica, si era iscritto come numero uno al Partito democratico. Ora dice che il Pd lo ha deluso e sostiene che i suoi dirigenti non valgono nulla. Eppure i suoi giornali continuano ad appoggiare la sinistra post-comunista e a rovesciarmi addosso, tutti i giorni, ditutto e di più”.
Il premier, attacca duramente l’Ingegnere, che lo aveva definito “Alberto Sordi della politica”. Riguardo al quotidiano Il Giornale e l’amico-nemico Intro Montanelli dichiara:
“Per quanto riguarda l’annunciata vendita del quotidiano Il Giornale, il Premier ha già dichiarato di non occuparsene direttamente: Il suo futuro non dipende da me. Sarà mio fratello a scegliere la soluzione più idonea. So che ci sta lavorando e sono certo che farà la scelta migliore”.
E continua dicendo:
“Non mi sono mai pentito di aver salvato, in quegli anni, un quotidiano che era una bandiera, la sola bandiera della libertà in Italia. Intorno a Montanelli un gruppo di giornalisti coraggiosi combatteva una battaglia solitaria e difficile contro una sinistra che mai come allora sembrava vicina a prendere il potere. Proprio per questo mi ha ferito dolorosamente la scelta di Montanelli, quando scesi in politica, di esprimere non un legittimo dissenso, ma una inutile polemica, immemore del suo passato di protagonista della libertà”.















salve,sig.presidente è una manna di 4 figli che le scrive,io l’ho sempre sostenuta nn credo che lei abbia bisogno dei soldi.visto la sua già notevole posizione.io vorrei poterle chiedere di fare qualcosa per la mia famiglia ,mio marito non lavora da 2 anni è io anche .ma abbiamo delle responsabilità verso dei bambini di 9 è 4 anni le ragazze diciamo che ora mai sono grandi (16 è 18) ma hanno bisogno lo stesso di una certa sicurezze economica .io non le chiedo dei soldi non mi interessa ma solo un lavoro per mio marito ,abitiamo in sicilia (pa) voglio credere che lei leggerà la mia supplicaperchè di questa si tratta…le porgo i miei più sinceri saluti in fede una madre disperata.