Formula 1, GP Valencia: Vince Vettel ma è polemica
Sebastian Vettel vince il GP di Valencia davanti a Lewis Hamilton e Jenson Button, ma al termine della gara scatta la polemica contro i commissari di gara per il sorpasso di Hamilton sulla Safety Car.
Il GP d’Europa, nono appuntamento del mondiale di Formula 1, anche se con qualche polemica, è stato vinto dal pilota della Red Bull Sebastian Vettel che ha preceduto il pilota della Mclaren Lewis Hamilton arrivato secondo, e il pilota di scuderia Button giunto terzo. Come dicevamo dopo una buona partenza delle Ferrari, che ha visto Alonso in terza posizione, e Massa in quarta, tutti e due in lotta con Vettel e Hamilton, ma nel corso del nono giro, la monoposto di Mark Webber su Red Bull, ha tamponato la monoposto di Kovalainen ,che è letteralmente decollato facendo in aria una capovolta e di seguito ricaduto facendo temere il peggio, ma per fortuna il pilota non ha riportato nessuna conseguenza, a parte un bruttissimo spavento. Da quel momento, però con l’ingresso della Safety Car, tutto è cambiato. L’ingresso della Safety Car è infatti avvenuto dopo il passaggio di Vettel ma proprio davanti a Hamilton e Alonso. L’inglese, forse confuso per il fatto che la vettura non fosse ancora fuori dalla corsia di accelerazione, ha preso la sua decisione ed è rimasto davanti alla Safety che stava uscendo dai box, Alonso è invece inevitabilmente rimasto dietro e di conseguenza non ha potuto che accodarsi e ha così potuto cambiare le gomme con un giro di ritardo. Oltre al danno la beffa, perchè i commissari non sono stati tempestivi e hanno preso una posizione soltanto dopo 35 minuti, infliggendo una penalizzazione di soltanto 5 secondi a nove piloti. Questa la dichiarazione di Alonso al termine della gara:
“Stavamo andando bene, ero terzo dopo una buona partenza, poi è entrata la Safety car e Hamilton l’ha superata: una cosa mai vista.
Eravamo a pochi metri uno dall’altro in quel momento: uno ha finito la gara al secondo posto, l’altro ha finito in ottava posizione. Per noi era una gara da secondo posto. Tutto va contro di noi, sembra che sia tutto permesso. Quando si fanno le cose in maniera normale, e si rispettano le bandiere gialle, si finisce all’ottavo posto. Chi non le rispetta, è secondo. La gente è venuta per vedere una gara manipolata, è una pena. Inoltre non ho mai visto una penalità di 5 secondi”.
Su Hamilton aggiunge:
“I commissari ci hanno messo 35 minuti per guardare un replay, mi sembrano davvero troppi. Io non sarei contento a finire sul podio in questo modo. Comunque quando entra una Safety car per tutti la priorità è salvare un pilota. Non sapevamo se Webber respirasse, bisogna pensare a salvarlo, non a superare”.
La difesa di Hamilton, invece, la dice lunga:
“Non mi ricordo molto a essere onesto. Ero sulla curva 1 e ho visto che la Safety car era parallela a me, e io ero già passato. Ogni volta che cercavo di avvicinarmi, Vettel si allontanava. Così, siccome avevo il timore di avere qualche danno all’anteriore, ho preferito arrivare fino alla fine. L’incidente di Webber? Non l’ho visto, ma sono contento di sapere che sta bene”.
Il direttore sportivo della Ferrari Stefano Domenicali commenta così l’accaduto:
“L’esito di questo Gran Premio ci lascia un grande senso di amarezza. Avevamo tutte le carte in regola per fare un bel risultato e ci troviamo con un bottino di punti inferiore a quello della nostra peggiore gara, un mese fa in Turchia. È un vero peccato perché in questo fine settimana avevamo dimostrato di aver fatto un bel passo avanti in termini di prestazione e le prime fasi della corsa erano promettenti. Poi c’è stato questo colpo di sfortuna della neutralizzazione, avvenuta nel momento peggiore per noi in quanto entrambe le macchine avevano appena superato l’entrata della corsia dei box e sono state costrette a fare un giro completo dietro la safety-car. La nostra corsa è stata così definitivamente compromessa. Credo che gli episodi legati alla neutralizzazione pongano sul tavolo dei quesiti sul modo di gestire situazioni del genere e le eventuali penalità ad esse legate. Dobbiamo fare in modo che il nostro sport risulti credibile agli occhi degli addetti ai lavori e di chi lo segue, in pista e davanti alla televisione”.
Adesso la classifica piloti vede: Lewis Hamilton al primo posto con 127 punti, seguito dal compagno di squadra Jenson Button con 121 punti, terzo posto Sebastian Vettel con 115 punti, quarto Mark Webber con 103 punti e quinto il ferrarista Alonso con 98 punti.














